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mercoledì 11 maggio 2022

L'INVASIONE IN UCRAINA E I CRIMINI DI GUERRA DI PUTIN

 




Nel febbraio del 2022 il presidente Vladimir Putin invade l'Ucraina, dando inizio alla guerra che porterà all'uccisione di diversi civili, al bombardamento di molte città.

Le immagini di decine di cadaveri nelle fosse comuni o sparpagliati per le strade intorno alla capitale ucraina dopo il ritiro russo scioccano il mondo occidentale. L'orrore della guerra ha  mostrato il suo volto più crudo con il massacro dei civili compiuto a Bucha, da dove sono  emersi centinaia di cadaveri. Per Kiev è genocidio, mentre Mosca nega, affermando che si tratta di una provocazione degli ucraini per bloccare i negoziati. Le notizie di esecuzioni sommarie lasciano gli occidentali inorriditi che rilanciano l'ipotesi di nuove e più incisive sanzioni  contro la Russia di Putin, mentre aumenta il pressing per un'inchiesta indipendente. Stando alla ministra della difesa tedesca Christine Lambrecht, l'Ue dovrebbe discutere lo stop all'importazione di gas russo. Una mossa già avviata dalla Lituania, primo paese Ue che ne ha bloccato l'import. il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, a proposito, è intervenuto annunciando la creazione di un "meccanismo speciale" per indagare sui crimini di guerra compiuti dalla Russia. "Voglio che ogni madre di ogni soldato russo veda i corpi delle persone uccise a Bucha, a Irpin, a Hostomel", ha sottolineato, definendo le forze di Mosca "assassini", "torturatori" e "stupratori".  Un conflitto che ha causato dal suo inizio la morte di 1.417 persone, tra cui 59 bambini e 2.038 feriti, secondo l'ultimo conteggio dell'Ufficio dell'Alto commissariato delle Nazioni Unite per i diritti umani (Ohchr). E ancora non si arrende la città martire di Mariupol nel sud. Secondo il capo del Centro di controllo della difesa nazionale russo Mikhail Mizintsev, oltre 123.600 residenti locali sono riusciti a essere evacuati senza il coinvolgimento di Kiev durante una "operazione militare speciale". Da Londra, nel suo ultimo rapporto di intelligence, il ministero della Difesa britannico ha suggerito che la cattura di Mariupol è un obiettivo chiave dell'invasione russa. Nel volo di ritorno da Malta a Roma, Papa Francesco ha confermato la disponibilità ad andare a Kiev se questo potrà servire a fermare la guerra. Il pontefice ha poi riferito che "da tempo" sta pensando "ad un incontro con il patriarca Kirill e stiamo lavorando, si pensa in Medio Oriente", come sede dell'incontro. Due giorni fa’, il 09 maggio, nel 75esimo giorno di guerra in Ucraina, a Mosca,in occasione della celebrazione della vittoria russa nella Seconda Guerra mondiale Putin ha dichiarato: "La NATO ci ha minacciato, in Ucraina abbiamo dato un colpo preventivo, era necessario". Quindi, se ci aspettavamo per questa data l’annuncio della fine del conflitto, abbiamo sbagliato le nostre previsioni di comuni mortali”.

Alicia Stampa 5^ A

Liceo delle Scienze Umane

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