Visualizzazioni totali

martedì 17 maggio 2022

I COLORI DELL’INCONSCIO

 Nelle competizioni, si sa, c'è chi vince e chi no....

Ma chi non riesce a salire sul podio non è detto che non sia bravo, che non abbia profuso tutto il suo impegno, la sua forza, la sua creatività, il suo essere....

Per questo vogliamo " premiare", tra le classi del Liceo delle Scienze Umane, che hanno partecipato alla "Giornata dell'Arte" dell'I.I.S. "Rosina Salvo", tenutasi il 13 maggio scorso, la classe I A che ha allestito un video molto originale e creativo sul tema della manifestazione " I colori dell'Inconscio", pubblicando il lavoro realizzato sul nostro blog- giornalino.

 La giuria giudicante designata

il video è preceduto dal seguente testo esplicativo :

 

La luna è il simbolo dell’incisione.

Quel corpo celeste che non si mostra mai interamente… l’ho sempre trovata misteriosa.

Cosa c’è oltre tutte le nostre azioni? cosa c’è oltre il nostro “essere”?

Ecco… siamo come la luna, la parte più grande di noi sarà sempre nascosta, ciò che mostriamo è solo una maschera che apparentemente ci adagia ad una società realmente contrastante con il nostro essere.

Tutto ciò che viene limitato da barriere.

La parte più oscura della nostra anima che viene spesso repressa ma che può scoppiare da un momento all’altro.

Il termine inconscio indica generalmente tutte le attività mentali che non sono presenti nella coscienza di un individuo. In senso più specifico rappresenta quella dimensione psichica contenente pensieri, emozioni, istinti,  di cui il soggetto non è consapevole. Eppure l’inconscio è sempre attivo e vigile, ci invia segnali attraverso i sogni, i lapsus, i comportamenti, la voce, la scrittura e anche il colore e l’arte.

I colori, talmente vari e d’infinite tonalità, brillanti, opachi, accesi, pastello, caldi, freddi, saturi, spenti, così vari da poter esprimere i più disparati messaggi del nostro inconscio.

Abbiamo il Rosso: (come una donna) senza mezze misure, vittima di un ente più potente, sofferente, ma anche avventuroso, vitale, coraggioso.

Abbiamo il Giallo: (come un bambino) brillante, espansivo, curioso, intelligente, che emana    un’immensa luce e un’immensa energia, ma a volte che egoista, vanitoso, capriccioso.

Abbiamo l’Arancione: (come un leader) attivo, deciso, ordinato.

Abbiamo il Verde: (come una ragazza che è legata profondamente  alla natura  ) luminoso, dolce e pacifico, ma rigido e incapace di lasciarsi andare dalle emozioni.

Abbiamo il Blu: (come un adulto che, nonostante sia consapevole delle difficoltà, lotta e trova sempre l’energia per farlo) energetico, emotivo, ma anche profondo.

Abbiamo il Viola: (come una ragazza piena di vita) infantile, gioioso, e a volte immature.

E alla fine siamo arrivati ad una conclusione:

in fondo siamo solo un mix disordinato di colori ,un arcobaleno di contorni indefiniti quasi sempre destinati a rimanere tali .




Classe I A 

LICEO DELLE SCIENZE UMANE

Nessun commento:

Posta un commento